
In questa pagina ho il piacere ed il desiderio di raccontare una delle mie più grandi passioni: la Pesca in Apnea.
una disciplina troppo spesso bistrattata e vittima di pregiudizi e false convinzioni che tendono a dipingere il pescatore apneista come un "Predone del Mare", un "Distruttore di Fondali", una sorta di "Mostro Ecologico" legalizzato. Eppure mi è bastato aggregarmi poche volte, con il solo desiderio di praticare un pò di apnea in compagnia e senza particolari velleità venatorie, per rendermi conto di come il PescaSub ami visceralmente ed incondizionatamente il "suo" mare. Si lascia cullare dalle onde, raccoglie la spazzatura che incontra nel suo pinneggiare, coccola in ogni modo gli abitanti del mare che (per dimensione o specie), non rappresentano per lui la preda. Solo quando, e se, la degna preda apparirà inizierà una battaglia di attese e di appostamenti laddove è la preda, non il predatore, a trovarsi nel suo ambiente. È la preda ad essere più veloce, a conoscere a fondo il "terreno di scontro" ed a non avere limiti di permanenza di pochi attimi che invece definiscono l'azione dell'apneista. Il Pescatore in Apnea vive un rapporto cavalleresco con la sua preda e, qualora il mare gli faccia il regalo di averne ragione, non pescherà mai più di quello che non possa prontamente mangiare e ne avrà il più profondo rispetto non buttandone o sprecandone nessuna sua parte. Sicuramente non è un PescaSub il bracconiere che vedete entrare in acqua armato alla notte, quando i pesci sono più vulnerabili, sicuramente non è un PescaSub il criminale che va in acqua con le bombole o il "buffo personaggio" che gira per la spiaggia con il fuciletto e spara ai pesciolini. E come non ricordare, a chi dipinge l'apneista pescatore come un flagello del mare, che non è certo lui a devastare i fondali con le reti a strascico dove, insieme ai pochi pesci commestibili, trovano la morte miriadi di pescetti ed ogni sorta di fauna sottomarina? E questo solo per dirne una... ce ne sarebbe da parlare molto a lungo.
Vi invito in proposito e di cuore a leggere il bellissimo articolo del Dott. Giorgio Volpe, amministratore dell'ottimo sito www.apneamagazine.com, che potete trovare qui, il quale con competenza, arguzia ed un pizzico di amara ironia fotografa perfettamente il "problema" Pesca in Apnea.
In questa sezione del sito intendo quindi trattare in maniera concisa e diretta dei fondamentali Legali e tecnici della Pesca in Apnea di modo che il neofita possa trovare utili rudimenti per iniziare e chiunque, leggendo queste poche righe, possa capire qualcosa in più di noi.
1) In linea generale il Pescatore Subacqueo deve conoscere il disposto normativo del Regolamento approvato con D.P.R. 02.10.68 n° 1639 e successive modificazioni ed integrazioni (regolamento emanato in esecuzione alla Legge 14.07.65 n° 963 concernente la disciplina della pesca marittima). E non fate i pigri, leggetelo!
2) È previsto comunque il divieto, più genericamente, "di pescare in zone e tempi vietati dai regolamenti, decreti, ordini legittimamente emanati dall'autorità amministrativa e detenere, trasportare e commerciare il prodotto di tale pesca, nonché pescare quantità superiori a quelle autorizzate, per ciascuna specie, da regolamenti, decreti ed ordini legittimamente emanati dall'autorità amministrativa", il che tradotto in parole povere vuole dire che dobbiamo sempre e comunque verificare la presenza o meno di ordinanze locali tramite la Capitaneria di Porto competente per il luogo dove intendiamo immergerci. Un aiuto in tal senso è rappresentato dal sito internet www.guardiacostiera.it.
3) La pesca subacquea con fucile o attrezzi similari può essere esercitata solamente dopo aver compiuto il sedicesimo anno di età, ai sensi dell'art. 18 della Legge n°963/65.
4) È vietato tenere il fucile subacqueo in posizione di armamento se non in immersione, ai sensi dell'art. 131 del Regolamento approvato con DPR n°1639/68. È altresì sconsigliabile togliere dal bagagliaio dell'auto fucili e coltello al rientro dalla pescata al fine di evitare situazioni in cui risulti difficoltoso giustificarne la presenza al seguito con le forze dell'ordine, (sono sempre potenziali armi da offesa).
5) La pesca subacquea è ammessa esclusivamente in apnea ai sensi degli artt. 128 e 128 bis del Regolamento approvato con DPR n°1639/68.
6) "Il subacqueo in immersione ha l'obbligo di segnalarsi con un galleggiante recante una bandiera rossa con striscia diagonale bianca, visibile ad una distanza non inferiore a 300 metri; se il subacqueo è accompagnato da mezzo nautico di appoggio, la bandiera deve essere messa issata sul mezzo nautico. Il subacqueo deve operare entro un raggio di 50 metri dalla verticale del mezzo nautico di appoggio o del galleggiante portante la bandiera di segnalazione". Quanto disposto dall'art.130 del Regolamento approvato con DPR n°1639/68 ha particolare valenza sia per la ns. sicurezza sia per le ns. tasche date le sanzioni previste da 516€ a 3098€ in caso di non osservanza.
7) "Il pescatore sportivo subacqueo non può raccogliere coralli, molluschi, (non cefalopodi), e crostacei" in base a quanto dispostodall'art.128 bis del Regolamento approvato con DPR n°1639/68. Per chiarire meglio questo punto si precisa che quindi il pescatore subacqueo NON PUÒ prelevare coralli, crostacei (aragoste, astici, cicale... ecc.) e molluschi non cefalopodi (datteri, vongole, ostriche... ecc.), mentre è consentito il prelievo dei molluschi cefalopodi (polpi, seppie, calamari).
8) Combinando il disposto del sopraccitato art.128 bis del Regolamento con quanto disposto dall'art.142 e dalla circolare esplicativa emessa dal Ministero se ne conclude che il pescatore subacqueo sportivo può catturare pesci e molluschi cefalopodi in quantità non superiore a 5 Kg complessivi (pesci + molluschi) salvo il caso di pesce singolo di peso superiore.
9) Non può essere catturato giornalmente più di un esemplare di Cernia, (vedi sempre art. 142 del DPR 1639/68), qualunque specie appartenga.
10) Anche per il pescatore subacqueo valgono le MISURE MINIME delle prede fissate dalla legge nazionale e comunitaria per tutti i tipi di pesca, restando inteso che vale il divieto assoluto di catturare pesci di lunghezza inferiore ai 7 cm, "dall'apice del muso, a bocca chiusa, fino all'estremità del lobo più lungo della pinna codale, oppure all'estremità della pinna codale, quando questa non presenta i due lobi" anche tra quelli non indicati in tabella:
| SPECIE | LUNGHEZZA (cm) | SPECIE | LUNGHEZZA (cm) |
|---|---|---|---|
Spigola |
23 | Orata |
20 |
Sarago |
15 | Tonno |
70 |
Sparaglione |
15 | Sugarello |
12 |
Acciuga |
9 | Pesce Spada |
120 |
Cernia |
45 | Passera Pianuzza |
15 |
Rana Pescatrice |
30 | Storione Ladano |
100 |
Nasello |
20 | Storione |
60 |
Cefalo |
20 | Palamita |
25 |
Triglia |
11 | Alalunga |
40 |
Pagello |
12 | Tonnetto |
30 |
Parago |
18 | Ghiozzo Go |
12 |
Sgombro |
18 | Anguilla |
25 |
Sogliola |
20 |
11) La pesca subacquea sportiva è praticabile:
a) a distanza superiore a 500 m dalle spiagge frequentate da bagnanti
b) a distanza superiore a 100 m dalle reti poste dei pescatori professionisti
c) dal sorgere al tramonto del sole.
Per ulteriori approfondimenti potete consultare i siti del Ministero, della Capitaneria di Porto o l'ottimo www.apneamagazine.com dal quale personalmente ho attinto a piene mani la maggioranza delle mie nozioni di PescaSub.
S. M.



